closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Santa Maria Capua Vetere, riaperto il caso Hamine. I pm vogliono il comandante in carcere

Nell’inchiesta sulle violenze ai danni dei detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, il caso della morte del detenuto algerino con problemi psichici Lakimi Hamine, avvenuta un mese dopo quel terribile 5 aprile 2020, era stata stralciata dal fascicolo, considerata dal Gip Sergio Enea non direttamente legata ai pestaggi e ai soprusi. Ma la procura sammaritana ha presentato appello (l’associazione Antigone aveva sollevato il caso e il deputato Riccardo Magi aveva presentato una interrogazione alla ministra Cartabia) per omicidio colposo, chiedendo misure per 45 persone (15 in carcere, 30 ai domiciliari). Ora spetta al Tribunale del Riesame di Napoli...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.