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Internazionale

Sanders riapre la partita, Trump prova a chiuderla

Primarie Usa. Si complica il percorso di Hillary Clinton in nome della Bernie Revolution. Nel Gop è panico: solo la Florida può fermare «the Donald»

Come pronosticato, il Michigan si è rivelato potenzialmente fondamentale per le primarie presidenziali più imprevedibili da almeno una generazione. Lo stato più «arrugginito», paradigmatico della crisi della old economy e cimitero di una classe operaia middle-class rottamata da globalizzazione ed economia finanziaria, ha dato a Bernie Sanders l’affermazione più importante di questa campagna. La vittoria è stata tanto più significativa perché i sondaggi della vigilia lo davano in svantaggio per almeno 15 punti. Invece il risultato (Sanders 49,8%-48,3% Clinton) ha confermato che esiste un vasto serbatoio di voti mobilitati dal messaggio «radicale» di Sanders sulla diseguaglianza sociale e l’influenza indebita...

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