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Internazionale

Samsung, tre stelle e una successione

Nella storia della Samsung ci sono stati momenti più strani della trama di una fiction. In una notte di settembre nel 1964 Lee Maeng-hee, figlio maggiore del fondatore del colosso coreano Lee Byung-chul, si trovava nella villa del padre a Pusan. A un certo punto due uomini entrarono nella sua stanza identificandosi come funzionari del secretarial office della conglomerata. In tutta risposta il rampollo sparò in aria un colpo di fucile mettendoli in fuga. L’aneddoto è raccontato dal quotidiano Hankyoreh ed è tratto dal libro «Lee Maeng-Hee, prince Sado of Samsung», del giornalista Lee Yong-u. L’accostamento è con il secondogenito...

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