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Sam Soko, un nuovo modo di fare politica in Kenya

Intervista. Parla il regista di «Softie», storia dell'attivista Boniface Mwangi e della sua campagna elettorale nel 2017

Le violenze post elettorali in Kenya nel 2007 fra i sostenitori di Uhuru Kenyatta e Raila Odinga sono quelle che hanno portato il vincitore Kenyatta a processo (poi archiviato) davanti alla Corte Penale Internazionale - e sono le stesse che hanno indotto Boniface Mwangi ad abbandonare il suo lavoro di fotografo - dopo aver documentato quelle violenze - per dedicarsi all’attivismo. Lo incontriamo in Softie - di Sam Soko (nel concorso Finestre sul mondo del Fescaaal) durante una delle tante manifestazioni da lui organizzate davanti al parlamento kenyota per protestare contro la corruzione della politica, le dinastie che la vampirizzano...

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