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Salute, sicurezza, mafie, giovani. Un impegno politico

Referendum Cannabis. Il merito più grande di questa mobilitazione è che non si potrà più fare finta di niente

Quasi 500mila firme, in soli 6 giorni. Un’impresa. Perché mai prima d'ora, in un lasso temporale così ristretto, si era registrata una mobilitazione così ampia. Fragorosa, se pensiamo alla timidezza dei partiti e dei media, salvo meritevoli eccezioni. Questo è il dato del successo referendario di questi giorni. Non l'aritmetica, ma un fatto politico enorme. Così come per l'eutanasia, il referendum sulla cannabis dimostra che la società italiana è molto più consapevole e determinata dei politici che la rappresentano. La metà delle persone che ha firmato ha meno di 25 anni. Una generazione che sa bene che parlare di legalizzazione...

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