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Internazionale

Sale la tensione politica intorno al petrolio iraniano comprato da Hezbollah

Libano. Il governo, temendo le sanzioni americane, sostiene di non sapere nulla della petroliera iraniana che sta per raggiungere il porto di Beirut. Intanto la penuria di carburante paralizza il paese nel baratro della crisi economica e finanziaria

Il Libano devastato dalla crisi economica e finanziaria è un lungo elenco quotidiano di merci e prodotti inaccessibili a un gran numero di abitanti e di medicine introvabili. Mentre nuovi poveri si aggiungono ai poveri. Si moltiplicano le proteste. L’ultima in ordine di tempo è quella delle panetterie contro il ministro dell’economia Raoul Nehme che non terrebbe conto a sufficienza dell’impatto che l’aumento del costo del carburante, peraltro introvabile, ha sulla produzione del pane. Senza contare l’esaurirsi delle scorte di farina. Appena qualche giorno fa Save the Children ha avvertito che la quantità di cibo in tavola per i bambini...

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