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Lavoro

Salario minimo, se ne parla da tre anni solo per rinviarlo

Diritti. E nel «Piano di ripresa e resilienza» la misura a tutela dei lavoratori non c’è. Il ministro del lavoro Orlando attende l’approvazione della direttiva Ue. L'ex ministra Catalfo (Cinque Stelle) sollecita l'approvazione senza ulteriori attese. In parlamento esistono altre proposte di legge che non sono mai state realmente discusse. I partiti della maggioranza Frankenstein hanno idee diverse

Al lavoro

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nimo legale orario nel piano dei miracoli «Pnrr» licenziato il 30 aprile scorso dal governo Draghi, quello che aspira a rendere «resiliente» il capitalismo europeo e adattarlo alle pandemie che verranno e ad altri disastri. Nella bozza licenziata dal precedente governo «Conte 2», contestata dai renziani, c’era un paragrafo in cui si auspicava - per la milionesima volta, e nonostante in parlamento esistano almeno tre proposte di legge - un «salario minimo» per i «lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva nazionale, a garanzia di una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro svolto e idonea ad assicurare un’esistenza...

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