closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Salari in stagnazione da 50 anni, negli Usa non resta che licenziarsi

Terremoti economici. Scioperi a macchia di leopardo in tutti i settori e una valanga di dimissioni volontarie, ben 4,3 milioni lo scorso agosto. È crisi dell'impiego e delle assunzioni negli Stati uniti. «Nessuno lo chiama sciopero generale - dice l’economista Robert Reich - ma pur non essendo organizzato è in realtà collegato agli scioperi organizzati che scoppiano in tutto il paese: troupe televisive e cinematografiche di Hollywood, lavoratori della John Deere, minatori di carbone dell’Alabama, lavoratori della Nabisco, lavoratori della Kellogg, infermieri in California, operatori sanitari a Buffalo...»

Cercasi manodopera in un ristorante del Greenwich Village a New York

Cercasi manodopera in un ristorante del Greenwich Village a New York

Tutti fanno finta di non accorgersene, ma negli Stati uniti c’è lo sciopero generale. Si vede poco perché è uno sciopero generale, anzi un rifiuto del lavoro, strisciante: nel mese di agosto ben 4,3 milioni di lavoratori americani si sono licenziati. Significa che il 3% dell’intera forza lavoro degli Stati uniti se n’è andata volontariamente, la percentuale più alta mai registrata da quando il Bureau of Labor Statistics ha iniziato a registrare questo dato. NELL’APRILE SCORSO si erano toccati i 4 milioni ma il fenomeno era stato attibuito al sostegno per le famiglie creato dall’amministrazione Biden poche settimane prima e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.