closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Russia e Turchia ai ferri corti

Siria. Ankara prova a evitare escalation del conflitto. Mosca sconsiglia di recarsi in Turchia e promette altri attacchi. Medvedev: «Vogliono no-fly zone»

Erdogan si comporta come se Rojava fosse territorio turco. Ecco perché neppure prende in considerazione le ricostruzioni di Mosca sulla localizzazione dell’Su 24 russo, abbattuto martedì, dall’aviazione turca. Secondo le autorità russe, il velivolo si trovava in territorio siriano nel momento dell’abbattimento. Nonostante le prime ricostruzioni, uno dei due piloti è scampato all’attacco, grazie ad un intervento delle forze speciali russe. Il pilota sta bene ed è stato messo in salvo in una base aerea russa in Siria. Il capitano Konstantin Murakhtin ha sostenuto di non essere mai entrato in Turchia e di non aver ricevuto alcun avvertimento prima dell’attacco....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi