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Alias Domenica

Ruskin a Venezia stone by stone

A Venezia, Palazzo Ducale, "John Ruskin. Le pietre di Venezia", a cura di Anna Ottani Cavina. La sfida della mostra è «a celebrare Ruskin come pittore», dice la curatrice. Ma le scatole illuminate con i suoi sketch, disegni, libri, taccuini finiscono poi per profilare un’appassionata e ancora irrisolta idea del Moderno

John Ruskin,

John Ruskin, "Ponte dei Pugni a Santa Fosca", 1849 circa, Lancaster, Ruskin Foundation

La sala d’ingresso del Palazzo Ducale di Venezia, con i suoi capitelli e colonne del porticato trecentesco, mai è stata il naturale ed emozionante prologo al tema espositivo svolto ai piani superiori come per i disegni, sketch, libri e taccuini di John Ruskin, i quali, incorniciati in scatole illuminate nella penombra, raccontano della sua colossale impresa grafica e editoriale e dell’impegno che lo consumò per preservare la memoria dell’architettura storica di Venezia. Si tratta di una singolare corrispondenza che impreziosisce la mostra, curata da Anna Ottani Cavina, John Ruskin Le pietre di Venezia (fino al 10 giugno, catalogo Marsilio). Da lungo...

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