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Internazionale

Romero sarà santo a Roma, «ma per il popolo lo era già»

La canonizzazione del vescovo sovversivo. Papa Francesco ha sbloccato il processo di canonizzazione e ha comunicato che l'arcivescovo di San Salvador sarà proclamato santo in Vaticano, il 14 ottobre, durante il Sinodo sui giovani. Il processo di canonizzazione era rimasto bloccato per anni per ragioni, come si diceva, di «convenienza»: perché un santo non doveva alimentare divisioni, ma essere segno di unità – dunque associare in un unico applauso vittime e carnefici, contadini massacrati e oligarchi in festa alla notizia dell’assassinio – e perché, si diceva ancora, la sinistra, locale e mondiale, aveva ostacolato la causa politicizzando e strumentalizzando la figura di Romero

Il popolo salvadoregno, quel popolo che Oscar Romero definiva come suo maestro e suo profeta, potrà vederla solo da lontano la canonizzazione del suo pastore. Come ha comunicato ieri papa Francesco, l'arcivescovo di San Salvador sarà infatti proclamato santo in Vaticano, il 14 ottobre, durante il Sinodo sui giovani, insieme a Paolo VI (il papa, perlomeno, che, a differenza di Giovanni Paolo II, lo ha incoraggiato e sostenuto) e ad altre quattro figure della Chiesa. NON È STATA DUNQUE ACCOLTA dal papa la richiesta dei vescovi salvadoregni, i quali gli avevano proposto, in una lettera, di celebrare la canonizzazione nel...

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