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Europa

Romania, due giorni choc: flop del governo, arrestato il leader Psd

Elezioni. Raddoppiata l’affluenza, batosta per la coalizione socialdemocratici-Alde. Protestano i rumeni della diaspora che non hanno potuto votare all’estero. Alle urne anche per il referendum anticorruzione: bocciata la riforma della giustizia. Finisce in manette il potente Liviu Dragnea

Il leader del partito socialdemocratico rumeno Liviu Dragnea esce dal tribunale

Il leader del partito socialdemocratico rumeno Liviu Dragnea esce dal tribunale

La Romania si è svegliata democratica, europeista e anche un po’ meno ‘corrotta’ dal weekend elettorale. Domenica scorsa è accaduto l’imponderabile, con una partecipazione alle elezioni europee senza precedenti che, di fatto, ha delegittimato l’attuale maggioranza di governo composta dall’ibrido Psd-Alde (socialdemocratici e Alleanza dei liberali e dei democratici), dando il là alle rivendicazioni del centrodestra pronto a subentrare nel caso in cui si decida di procedere con le elezioni anticipate. Come se non bastassero le novità, lunedì è arrivata la sentenza definitiva che ha inviato direttamente in gattabuia il leader dello stesso partito socialdemocratico (e presidente della Camera dei...

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