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Roma si inchina a Trump in cambio della beffa libica

Usa e Iran. Il nostro governo (o una parte di esso), piuttosto isolato in Europa, preferisce inchinarsi a Trump ottenendo in cambio la beffa della «cabina di regia» in Libia che alla fine si riduce ad una sorta di lettera di licenziamento per Sarraj. Altro che sovranisti

Nel duro scontro Cina-Usa sullo stop agli acquisti di petrolio iraniano, i nostri sovranisti brillano per insipienza. Ogni giorno ci danno lezioni imperdibili su come in realtà si cede sovranità contro gli interessi nazionali per piegarsi alle politiche sempre più aggressive del presidente statunitense Donald Trump che fanno esultare Netanyahu e i sauditi. Ecco come vanno le cose per noi. Le sanzioni, imposte dopo che Trump ha abbandonato l’accordo sul nucleare del 2015, stanno soffocando Teheran e l’export (due miliardi di dollari l’anno) in un Paese dove l’Italia era il primo partner europeo. Ma la colpa non è soltanto degli...

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