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Rubriche

Roberto Papi e il «puntino» di Berenson

Divano. La rubrica settimanale a cura di Alberto Olivetti

«Difficilissimo è fare questo ritratto al sig. Berenson. E ciò indipendentemente dalle difficoltà della regola secondo la quale ‘solamente ciò che un uomo un giorno sarà e diverrà, potrebbe dirci con precisione ciò che quest’uomo oggi è’». Così, nel giugno del 1958, Roberto Papi quando si appresta a stendere Una visita al signor Berenson pubblicato quell’anno da Sansoni. Bernard Berenson morirà novantaquattrenne pochi mesi dopo, nell’ottobre del 1959. Un ritratto, dunque, che coglie Berenson nei suoi giorni estremi, eseguito sulla soglia che congiunge il Berenson che sarà al Berenson che tuttavia è. Papi delinea il vegliardo con una scrittura e...

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