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Alias Domenica

Robert Coover, addio frontiera crudele, un’altra storia mi aspetta

Scrittori americani. Partendo dalla fine del capolavoro di Mark Twain, quando il giovane ribelle va a cercare fortuna nell’ovest, Robert Coover dà un seguito alla storia nel suo «Huck Finn nel West»: da NN

Esther Bubley, «Man on Platform», 1951

Esther Bubley, «Man on Platform», 1951

«Tutta la letteratura americana moderna discende da un libro di Mark Twain intitolato Huckleberry Finn», recita una famosa affermazione che Ernest Hemingway inserì in Verdi colline d’Africa. «Prima non c’è niente e dopo niente che lo valga». Difficile dire che lo scrittore di Oak Park avesse ragione in senso assoluto, ma l’opera di Twain è senza dubbio una vetta tra le più alte nella narrativa statunitense. L’uso del linguaggio popolare, impiegato dall’autore attraverso l’eloquio ineducato del protagonista, ha segnato per sempre la letteratura americana, mentre Huck Finn è divenuto nel tempo una vera e propria figura mitologica. Fu Twain stesso...

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