closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Risveglio a Parigi dopo un incontro con la follia

Narrativa russa . Con leggerezza e piglio nervoso, Gajto Gazdanov rimuove temi, eroi e ambientazioni a lui familiari per attingere a una matrice metaforica

Nel cimitero di Sainte Geneviève de Bois un angelo riverso a terra e con un braccio a coprire gli occhi colmi di lacrime custodisce la tomba dello scrittore Gajto Gazdanov. Il monumento fu collocato molti anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1971, per iniziativa del noto direttore d’orchestra Valerij Gergiev, anch’egli, come lo scrittore, di origine osseta. Gazdanov è uno scrittore unico nell’ampio spazio della letteratura russa del Novecento: aveva conosciuto fin dall’infanzia continue peregrinazioni – dalla natia Pietroburgo alla Siberia, alla regione di Tver’, a Poltava, a Char’kov – poi a sedici anni si arruolò, era il 1919,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.