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Politica

Riforme avanti comunque

Larghe intese. Democratici e berlusconiani aggrappati alla revisione costituzionale, la camera approva. Protesta in stile leghista del M5S, ma i sì restano sotto la soglia di sicurezza dei 2/3

La protesta dei deputati M5S ieri alla camera

La protesta dei deputati M5S ieri alla camera

Triste destino quello del disegno di legge sulle riforme costituzionali. Al senato arrivò in aula proprio mentre il Pdl ordinava la serrata dei lavori parlamentari come forma di protesta preventiva contro la Cassazione - si era allora alla premessa della condanna a Berlusconi. E ieri, alla camera, i litiganti delle larghe intese si sono dovuti stringere attorno all’accordo per le riforme proprio mentre governo e maggioranza sembravano sul punto di cascare per le conseguenze, ancora, di quella condanna. Poi tutto è rientrato, prima il bluff del Cavaliere poi la fermezza del Pd. Ha prevalso l’inerzia dell’accordo, o nelle parole di...

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