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Politica

Riforma penitenziaria, i penalisti lanciano un ultimo appello a Mattarella

Carcere. A Roma la procura chiede il rinvio a giudizio di dieci persone, tra poliziotti penitenziari e medici, per il suicidio di un giovane detenuto malato psichico. Mentre a Napoli si apre il processo a carico di 12 agenti per la «Cella zero» di Poggioreale

«La normativa avrebbe il pregio di risollevare gli istituti di pena italiani da quella gravissima situazione di sostanziale illegalità che viene quotidianamente denunciata». Proprio nel giorno in cui la procura di Roma chiude l’inchiesta sul suicidio di un giovane detenuto con problemi psichici ipotizzando per dieci persone il reato di omicidio colposo, e a Napoli molti ex detenuti manifestano all’apertura del processo a carico di 12 agenti penitenziari accusati di violenze nella cosiddetta «Cella zero», l’Unione delle Camere penali italiane lancia un ultimo accorato appello, rivolto questa volta direttamente al presidente Mattarella, per salvare in extremis la riforma dell’ordinamento penitenziario...

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