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Italia

Rifiuti nucleari, guerra aperta al deposito unico nazionale

Scorie maledette. La Sogin pubblica la mappa delle aree potenzianlemte idone per il sito. Che nessuno vuole

Copertura multistrato del deposito nazionale

Copertura multistrato del deposito nazionale

Nonostante l’esigua produzione energetica del nucleare in Italia (91 miliardi di kWh), meno di quella dei pannelli fotovoltaici negli ultimi quattro anni (92 miliardi di kWh), la sua eredità – rappresentata in particolare dalle scorie radioattive – è da oltre trent’anni pesantissima. Uno spettro che, ogni volta che si accendono i riflettori, agita paure e solleva polemiche. Così è stato anche ieri con la pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per la realizzazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi (Cnapi) da parte di Sogin, la società responsabile dello smantellamento degli impianti, dopo il nulla osta del ministero dello...

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