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Alias Domenica

Richard Wright, chi avrebbe detto che un nero sanguina

Razzismo americano. Con indigesta ferocia, Richard Wright descrive la subalternità degli afroamericani nelle vite di «Otto uomini» vessati e ribelli, vittime e carnefici: da Racconti edizioni

«Coal miner, his wife and two of their children. Bertha Hill, West Virginia, 1938», foto Library of Congress

«Coal miner, his wife and two of their children. Bertha Hill, West Virginia, 1938», foto Library of Congress

In un saggio recente intitolato Afropessimism, lo scrittore e attivista Frank B. Wilderson III scrive che la vita dei neri è «saturata di violenza a ogni livello di astrazione possibile». Voce autorevole nel dibattito intellettuale che viene per l’appunto definito afro-pessimismo, Wilderson indaga (fra l’altro) le ragioni filosofiche e ideologiche alla base del triste primato di discriminazioni e vere e proprie persecuzioni dirette contro i neri in genere e gli afroamericani in special modo, mostrando come l’esperienza di questi ultimi sia intrappolata, politicamente e concettualmente, in un «ciclo perpetuo di schiavitù». È difficile negare che esista una sorta di eccezionalismo...

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