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Alias

Ribelle a Los Angeles: Haile Gerima

Intervista. In una retrospettiva al Jeu de Paume a Parigi fino al 25 aprile i film del maestro del cinema

"Bush Mama" (1979)

“Cineasta impegnato e indipendente del Terzo Mondo” Così Hailé Gerima ha sempre amato definire se stesso e il suo cinema senza confini, dalle lotte nei ghetti americani alle terre luttuose della sua Etiopia. Accolto, a partire da Hour Glass del 1971, come uno dei principali esponenti del «New Black Cinema» indipendente, si concentra fin da subito sugli effetti della violenza razziale e di classe, sulla ricostruzione di una memoria falsata dalla dominazione coloniale, sullo sradicamento della cultura africana e sul suo trapianto forzato nel mondo occidentale. Abbiamo incontrato il regista a Parigi, poco prima della masterclass con Charles Burnett a...

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