closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Reputazioni in gioco, lo show fino alle elezioni

Mondo di sopra. Il valore simbolico del processo agli imputati di Mafia capitale

Giosuè Nardo, avvocato di Massimo Carminati, davanti al Tribunale di Roma

Giosuè Nardo, avvocato di Massimo Carminati, davanti al Tribunale di Roma

«Con il processo Mafia Capitale, Roma si gioca la reputazione». Non solo la sua, ma quella «della quarta potenza economica europea», scriveva ieri il quotidiano francese Le Monde. È fin troppo chiaro agli occhi del mondo che dentro l’aula bunker del carcere di Rebibbia non saranno solo giudicati i 46 imputati, accusati di far parte del "mondo di mezzo", ma andrà in scena sotto potenti riflettori mediatici la capacità stessa dell’Italia di «restaurare l’immagine disastrata di Roma», in un dibattimento pubblico che farà da sfondo a tutta la stagione commissariale, al Giubileo francescano e soprattutto alla campagna elettorale per le...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi