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Politica

Renzi sogna il «centrino», rabbioso, solitario y final

Italia Viva. Alla Leopolda tagliati i ponti col Pd. Anche Calenda gli sta alla larga

Matteo Renzi

Matteo Renzi

E pensare che il Pd era pure disposto a riprenderselo, il Renzi. Bastava che votasse il ddl Zan senza fare giochini con Salvini, che la smettesse per qualche mese di lanciare veleni sui dem e insulti a Conte, che dicesse sul reddito di cittadinanza quello che ha ammesso persino Berlusconi. Poca roba. E invece lui ha fatto della Leopolda numero 11 l’arena del rancore, dei veleni e delle insinuazioni su Prodi e Bersani, delle insolenze su Letta, dell’odio spropositato verso un Conte che lui ha abbattuto e che, pur offeso, non gli ha mai riservato un simile trattamento. Avrebbe potuto...

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