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Politica

Renzi ora diventa prudente: «Serve equilibrio»

Libia. L’impegno bellico italiano non è escluso, però «solo sulla base della richiesta di un governo legittimato»

Una cartolina che celebra l’intervento in cirenaica, 1911

Una cartolina che celebra l’intervento in cirenaica, 1911

«Prudenza, equilibrio, buon senso»: sono queste le stelle polari del governo italiano quando si tratta di guerre libiche, «ben diverse da chi immagina di intervenire in modo superficiale e poco assennato». Parola di Matteo Renzi, che alla fine, visto che non erano bastate le assicurazioni di Nicola Latorre, e le «note informali» di palazzo Chigi, si è messo alla tastiera per intervenire di persona. «La guerra - prosegue a partire proprio dalla tragedia dei due ostaggi uccisi - è una parola troppo seria per essere evocata con la facilità con cui viene evocata in queste ore». L’impegno bellico italiano non...

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