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Alias Domenica

Regina, lamine futuriste con i canarini

A Bergamo, GAMeC, la mostra di Regina (Cassolo Bracchi), a cura di Chiara Gatti e Lorenzo Giusti. L’adesione al futurismo (seconda generazione) con levità e indipendenza, fino all’arte concreta e alla poesia visiva

Regina,

Regina, "L’amante dell’aviatore" (1935-’36), alluminio, Mede Lomellina, Museo Regina

[caption id="attachment_503503" align="alignnone" width="821"] Regina Cassolo Bracchi[/caption]   C’è un canarino nella prima sala della mostra di Regina alla GAMeC di Bergamo: un canarino plasmato in gesso, con la sagoma affusolata e il corpo affettuosamente ingigantito. C’è lo stesso canarino, questa volta in bronzo, alla fine del percorso della mostra. Regina Cassolo Bracchi (1894-1974) lungo la sua vita ha voluto sempre la compagnia di un canarino: simbolo di un approccio libero e condotto con levità al proprio destino di artista sui generis e di scultrice. Regina ha vissuto la sua avventura al fianco delle avanguardie, dal secondo futurismo al movimento...

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