closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Razzisti nel nome di Allah: l’Isis e la carne da macello dei «non arabi»

Uno degli elementi di forza dell’espansione islamica in Asia è sempre stata la percezione, per i nuovi adepti alla parola del profeta, di poter godere di pari diritti davanti a Dio e ai tribunali. Uno status che non era garantito in territori come l’India o l’Indonesia, dominati dalla regola delle caste. L’uguaglianza era invece una garanzia del Corano al convertito al di là della comunità di provenienza, della lingua, del colore della pelle. È dunque abbastanza bizzarro che i puristi di Daesh applichino al contrario questa regola su cui si fonda uno dei capisaldi della diffusione dell’Islam. Stando a un...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi