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Alias Domenica

Razionalismi italiani, effrazioni

Roberto Gargiani: "Razionalismo retorico per il regime fascista 1914-1944", "Razionalismo emozionale per l’identità democratica nazionale, 1945-1966", "Razionalismi esaltati nostalgici radicali 1967-1973", edizione Skira. Una cavalcata di oltre mille pagine, nel segno della continuità, per dire l’«eresia» degli architetti italiani 1914-1973: dal Lingotto di Mattè Trucco e dalle utopie di Sant’Elia al «congedo» di Luigi Moretti

Pier Luigi Nervi, Torino, Palazzo del Lavoro, 1961; foto Mauro Fontana

Pier Luigi Nervi, Torino, Palazzo del Lavoro, 1961; foto Mauro Fontana

Un’opera in tre volumi, di oltre mille pagine, pubblicata da Skira, che non ha equivalenti nella pur ricca storiografia sull’architettura del Novecento; l’autore è Roberto Gargiani, professore di Storia dell’architettura all’École Polythecnique di Losanna: Razionalismo retorico per il regime fascista 1914-1944 (pp. 493, ill. b/n, euro 28,00), Razionalismo emozionale per l’identità democratica nazionale 1945-1966 (pp. 592, ill. b/n, euro 28,00), Razionalismi esaltati nostalgici radicali 1967-1973 (pp. 166, ill. b/n, euro 14,00). Per tutti e tre i tomi il sottotitolo è Eretici italiani dell’architettura razionalista. La trattazione parte dal 1914: una data storica, ma a Gargiani non interessa l’inizio della Prima...

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