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Internazionale

Ranieri Sabatucci: «Le differenze etniche e sociali superate dal dissenso per un golpe inatteso»

Myanmar. Intervista all'ambasciatore dell'Unione europea a Naypyidaw: «L’Ue sta considerando sanzioni per colpire gli interessi economici dei responsabili del colpo di Stato, ma vuole evitare misure che colpiscano la popolazione civile» 

Manifestazione contro il golpe in Myanmar

Manifestazione contro il golpe in Myanmar

Dal primo febbraio il Myanmar è ricaduto nuovamente nel baratro dell’autoritarismo: la giunta militare (meglio nota come Tatmadaw), guidata dal generale Min Aung Hlaing, ha arrestato la leader della Lega nazionale per la Democrazia Aung San Suu Kyi e altre figure di spicco del partito che alle elezioni parlamentari dello scorso novembre aveva ottenuto l’83% dei voti. I militari hanno instaurato un governo fantoccio, imponendo nel Paese la legge marziale e il divieto di aggregazione in modo da evitare rivolte popolari. Il generale Min ha affermato che la scelta del Tatmadaw è dipesa dalla necessità di mettere in sicurezza la...

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