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Europa

Rajoy punta sui deputati baschi e delle Canarie. Il Psoe nicchia

Spagna. Unidos Podemos: «Dal blitz alla guerra di posizione»

Le cose stavolta sembrano andare molto in fretta a Madrid. Se a gennaio il risultato elettorale aveva bloccato per settimane l’inizio delle trattative, e fu Pedro Sánchez a sbloccare il conto alla rovescia per arrivare a nuove elezioni prendendosi la responsabilità di provare a formare un governo, stavolta Mariano Rajoy mostra un’inusuale iperattività. Il Parlamento si riunirà in prima seduta il 19 luglio, ma il presidente popolare sta già sondando i partiti alla ricerca dei voti necessari per superare lo scoglio dell’investitura. L’altra volta erano passate varie settimane dopo la nomina del presidente del Congresso – che è la persona...

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