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Internazionale

Raid aereo Usa fa strage di civili siriani

Siria. I morti sono almeno 56. I civili sono stati scambiati per uomini dell'Isis in fuga dalla zona di Manbij. I "ribelli moderati" decapitano un ragazzino di 13 anni.

Fermo immagine dal video della decapitazione del ragazzo siriano

Fermo immagine dal video della decapitazione del ragazzo siriano

Almeno cinquantasei vittime ieri, altre 21 tra domenica e lunedì. Gli aerei americani decollati dalla base Nato di Incirlik, in Turchia, riaperta dal presidente Erdogan dopo il fallito golpe, per non aggravare la tensione già alta con l'Amministrazione Obama, hanno preso di mira di nuovo Tukhar Kabir, nei pressi di Manbij, tra Raqqa e Aleppo, compiendo una strage. Decine di civili fatti a pezzi, tra di essi donne e bambini, colpiti «per errore». Otto famiglie sterminate. I piloti Usa li avrebbero scambiati per miliziani dell'Isis che tentavano la fuga. Invece erano civili che provavano a sottrarsi ai combattimenti intorno alla...

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