closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Raffaello redivivo, Roma bizantina

Giulio Aristide Sartorio, "Il ritorno di Raffaello", a cura di Cecilia Gibellini. Titolo originale, "Romae Carrus Navalis", 1907. Il pittore "della" Camera dei Deputati immaginò il ritorno del Divino nell’Urbe dei suoi giorni, fra esteti nevrotici e esangui nobildonne. Una critica tagliente mascherata da «favola contemporanea»

Giulio Aristide Sartorio, studio per

Giulio Aristide Sartorio, studio per "La Gorgone e gli Eroi", 1890-’99, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

E’ scelta divertita e divertente quella intrapresa dall’editore Medusa, che – per celebrare la ricorrenza ufficialissima del cinquecentenario dalla morte del Sanzio – s’è avventurato a riesumare la più impegnativa fra le fatiche ‘critiche’ di Giulio Aristide Sartorio, e cioè Romae Carrus Navalis, romanzo coraggioso ma dimenticato, distribuito per l’ultima volta nel 1907 e oggi riproposto sotto al titolo affabile di Il ritorno di Raffaello (pp. 354, euro 27,00). Il pittore immaginifico, protagonista dell’Urbe dorata e bizantina istruitasi alla lezione di Gabriele D’Annunzio, vi sogna infatti l’impossibile ritorno in vita dell’Urbinate, fra esangui nobildonne e esteti nevrotici, prelati immorali e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.