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Alias Domenica

Raffaello, come la leggenda si fece Accademia

A Roma, Palazzo Carpegna, "Raffaello. L’Accademia di San Luca e il mito dell’Urbinate", a cura di Francesco Moschini, Valeria Rotili e Stefania Ventra. Una studiata mostra sulla centralità del canone raffaellesco nelle teorie e nelle pratiche di scuola. Assumono nuova importanza materiali artistici di grande qualità solitamente non visibili, come certe finissime incisioni tratte dal Sanzio

Il

Il "San Luca dipinge la Vergine", part., dell’Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Palazzo Carpegna

Sono infinite le tradizioni – e, per esteso, le narrazioni – che hanno contribuito a rendere pervasivo il mito di Raffaello Sanzio. Era dunque inevitabile che uno dei maestri dell’arte di tutti tempi venisse omaggiato, in occasione delle celebrazioni del quinto centenario dalla morte, con eventi espositivi in qualche modo centrati sulla sua leggenda. La divinizzazione dell’Urbinate, manifestatasi già all’indomani della prematura scomparsa dell’artista (1520), aveva funzionato da incipit per la recente grande mostra raffaellaesca. Sul culto di Raffaello e, specificamente, sull’influenza che l’artefice della Scuola di Atene ha avuto nella didattica artistica, si sofferma anche la più contenuta, ma...

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