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Cultura

Quell’ossimoro del destino manifesto

Intervista. Parla Hernan Diaz, autore del romanzo «Il falco», finalista al Pulitzer. Un western controcorrente che racconta l’epopea di un immigrato svedese attraverso gli Stati uniti della metà dell'Ottocento. «Ho voluto cimentarmi, per svelarne le contraddizioni, con il genere che ha reso romantico il mito sanguinario della nascita del paese, tra vigilantes, razzismo e violenza»

L’immagine della registrazione audio di un capo della tribù dei Blackfoot nel 1916

L’immagine della registrazione audio di un capo della tribù dei Blackfoot nel 1916

È a metà dell’Ottocento che Håkan Söderström lascia la Svezia con il fratello Linus alla volta degli Stati Uniti. Vengono dalle foreste di Tystnaden per cercare fortuna nella metropoli americana che chiamano Nujårk. Ma i due si separano per errore su un pontile di Portsmouth, in Inghilterra, dove Håkan finisce per imbarcarsi sulla nave sbagliata, giungendo alla fine a San Francisco. A questo punto, per cercare di ricongiugersi con Linus, decide di attraversare il paese alla volta di New York, compiendo l’itinerario contrario a quello che negli stessi anni le persone intraprendono verso il selvaggio West. Håkan sopravviverà a stento...

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