closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Quelle provvisorie identità di falchi e colombe

Pandemia. In mancanza di idee e di profili politici più definiti la scelta della specie di pennuti alla quale iscriversi ha tutta l’aria di un provvisorio blasone identitario, un’esibizione di “carattere” e di “fermezza” che non teme in nessun modo la perdita di consenso

Ragazza con l'orecchino e mascherina.

Ragazza con l'orecchino e mascherina.

Quando la politica cessa di essere mobilitazione di forze sociali, pensiero critico, punto di vista di classe, riflessione sulla natura dei rapporti sociali, ricerca di eguaglianza e libertà, per non parlare di un’idea più o meno originale di trasformazione della società, quando gli argomenti sono esausti e perfino la voce del demagogo si fa roca, allora non restano che i falchi e le colombe. Che si tratti di una guerra, dell’amministrazione della giustizia, dell’evasione fiscale, del debito, dell’ecologia o di qualsiasi altro argomento, governi e forze politiche si dividono, in mancanza di meglio, tra “rigoristi” e “aperturisti”, duri e morbidi,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi