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Quella sua marcia del rifiuto

Diego Maradona, un ex-calciatore uscito, dopo non pochi dolori, dalla tossicodipendenza, che guida a Buenos Aires la marcia del rifiuto a Bush, sconvolgendo il Vertice dei paesi della Oea, dal quale Cuba era grottescamente esclusa per volere proprio degli Usa, è il segno di un continente in tensione e rapido mutamento dove l'avversione alla invadenza e alla prepotenza degli Stati uniti è evidente nelle strade, nei campi, nei caffè, nella vita grama e inumana di molti paesi latinoamericani e dove l'antiamericanismo non è mai stato così grande. Maradona che fa politica, pur con i suoi limiti, e si espone in...

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