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Cultura

Quel mondo piatto che si può tradire senza però dimenticarlo mai

Memoir. «Pianura», il lungo flashback autobiografico di Marco Belpoliti, edito da Einaudi. L'autore mette in atto una forma di distanza che non è un reale distacco o indifferenza, ma è qualcosa che origina dalla sua terra e che si è portato sulle spalle per tutta la vita e in tutti suoi viaggi. Come spiega nelle pagine forse più belle del libro questo oggetto emotivo e instabile è la nebbia

Un'installazione di Laure Prouvost esposta al Centre for Contemporary Art di Gdansk

Un'installazione di Laure Prouvost esposta al Centre for Contemporary Art di Gdansk

Forse la spiegazione più immediata del perché la pianura sia così capace di produrre un numero considerevole di eccentrici e di bizzarri è data proprio dalla sua conformazione. La pianura è sicuramente un mondo, ma è anche l’unico mondo a noi noto realmente piatto. Pianura di Marco Belpoliti (Einaudi, pp. 296, euro 19,50) è al tempo stesso un lungo flashback autobiografico, ma anche la premessa di un futuro possibile sempre a portata di mano, al punto dal divenire subito presente. Il presente dentro al quale esplicitamente si dice appartenere l’autore è infatti quello della traccia della penna, quello della scrittura....

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