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Italia

Brescia quarant’anni dopo, strage ancora senza un colpevole

Brescia. Nell'anniversario della strage di piazza della Loggia molte iniziative in città. Mentre ricomincia il processo per due degli imputati assolti in primo e secondo grado

Quarant’anni. Un tempo sufficiente a veder passare due generazioni. Nelle scuole, nei partiti, nei sindacati, in città. E ancora per la magistratura non c’è un colpevole per la strage del 28 maggio 1974. Quella bomba nascosta in un cestino, esplosa in Piazza della Loggia mentre era in corso una manifestazione antifascista, fece otto morti e più di cento feriti. E fu forse l’attentato più gravido di implicazioni della stagione delle stragi: colpì al cuore il movimento dei lavoratori, nella città con il fermento sindacale più temibile in Italia, sul crinale degli anni ’70. Le Poste Italiane hanno deciso di dedicare...

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