closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

Quando l’incontro tra economia reale e finanziaria è difficile

Il caso. Dopo il crollo di Wall Street, borse europee in rosso. Nel giorno dell’accordo con il sindacato tedesco, il Dax 30 di Francoforte ha perso il 2,32%

Love, la scultura di Maurizio Cattelan davanti a palazzo Mezzanotte in piazza degli Affari a Milano

Love, la scultura di Maurizio Cattelan davanti a palazzo Mezzanotte in piazza degli Affari a Milano

Ciò che sale, alla fine scende ha detto Jay Clayton, presidente della «Securities and Exchange Commission» nel corso della sua testimonianza alla commissione Bancaria del Senato Usa. La più lapalissiana legge della fisica serve a spiegare l’ordinaria giornata di panico che ha colpito le borse di mezzo mondo due giorni fa, trascinando ieri quelle europee in rosso. Le Borse europee hanno chiuso in netto calo, dopo il tonfo a Wall Street, il contagio dei mercati asiatici e la forte volatilità vista anche ieri negli Stati Uniti. Londra ha chiuso con un calo del 2,64%, con l'indice Ftse 100 a 7.141...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi