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Alias

Quando i bimbi d’Italia si chiamavan Balilla. E come siamo oggi

Mostra del Luce al Vittoriano. Novanta anni della nostra storia nelle foto, nei film, nei cinegiornali dal fascismo al dopoguerra, dalle star di Hollywood sul Tevere alla contestazione. E ognuno con il suo vissuto

Negli ultimi anni, alla mostra del cinema di Venezia spesso i film più applauditi sono stati i cinegiornali del Luce in apertura di programma: bianco e nero splendido, capacità di sintesi, velate, ma non troppo, indicazioni politiche, una stoccata umoristica finale a chiudere i servizi. Sarà anche per questo successo che Roberto Cicutto, amministratore delegato del Luce-Cinecittà ha lanciato l’idea di una mostra di parte dello sterminato archivio. Quelli che a lungo sono stati considerati servizi di regime, fiancheggiatori del fascismo e poi nel dopoguerra della democrazia cristiana, hanno quasi perso dopo tanti anni il potere di manipolare l’opinione del...

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