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Europa

Proteste anti-lockdown. Nizza, livello di guardia

Francia tra due fuochi. Forti malumori sulle chiusure per Covid. Notre Dame la destra incalza: stop diritto d’asilo

Nizza.

Nizza.

Giorni difficili per la Francia, in stato d’allerta massimo per il terrorismo, ma anche in stato di rivolta per il nuovo lockdown, iniziato ieri, anche se per il momento poco rispettato. Essendo meno drastico rispetto alla primavera scorsa sta suscitando polemiche sulla «distorsione della concorrenza»: in prima fila le librerie indipendenti, che sono sulla carta obbligate a chiudere mentre i grandi centri commerciali, come la Fnac, che vendono anche libri oltre a materiale informatico, restano aperti (per non parlare delle vendite online). I grandi premi letterari sono stati tutti rimandati, in segno di solidarietà con i librai. Lo scontento serpeggia...

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