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Alias Domenica

Prosa delicata e cliché per una vittima oscura degli anni di piombo

Morte di un uomo felice. Un giovane magistrato ucciso da una cellula scissionista delle Br viene rappresentato come eroe solitario; ma la scena sociale risulta appiattita

Rovesciare i propri occhi

Rovesciare i propri occhi

Anniversari, celebrazioni, commemorazioni, libri, foto: ai giorni nostri le vittime della Storia sono continuamente in primo piano. Ma – come argomenta un acutissimo saggio appena uscito di Daniele Giglioli – la retorica profusa su di loro è spesso tendenziosa, fuorviante, usata per scansare responsabilità, eludere reclami, chiudere sbrigativamente pagine ingarbugliate del passato; altrettanto spesso, inoltre, nega alle vittime vera giustizia; e non a tutte riserva la stessa importanza. Basta a dimostrarlo l’ormai sterminata produzione saggistica, narrativa e cinematografica dedicata agli anni di piombo, che ha dato rilievo a parecchi terroristi (e del resto comprende svariate loro opere), che torna ossessivamente...

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