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Internazionale

Produci e consuma per la Repubblica islamica

Speciale in Asia. Iran: Nella propaganda di Khomeini l’urgenza era isolare coloro che erano percepiti come «nemici», ovvero la sinistra e l’Occidente

«Lavoratori, faticatori, l’Islam è per voi», «il nostro partito è quello di Allah, il nostro leader è Ruhollah »: così la religione faceva il suo ingresso nelle fabbriche iraniane. Era la metà del 1979, la narrazione khomeinista si appropriava definitivamente della rivoluzione. L’Islam sciita diventava il collettore della rivolta contro lo Shah, ovvero di quella sollevazione popolare prettamente urbana, che era partita dalle città nel 1978 e si era propagata dalle università ai bazaar, fino alle fabbriche. Mettendo sotto il suo ombrello le diverse anime politiche e sociali del corpo rivoluzionario, l’Islam fagocitava i simboli e gli slogan marxisti: in...

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