closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Privato e politico secondo Portman

Al cinema. Esce nelle sale «Sognare è vivere», il debutto alla regia dell'attrice - anche protagonista - del film tratto dal romanzo autobiografico di Amos Oz

Natalie Portman in una scena del film

Natalie Portman in una scena del film

n origine c’è il complesso romanzo autobiografico di Amos Oz, Una storia d’amore e di tenebra. Da lì è partita Natalie Portman per confezionare il suo film d’esordio come regista. La vicenda è quella della famiglia Klausner (il vero cognome di Oz) a Gerusalemme nel periodo immadiatamente successivo alla seconda guerra mondiale. E le vicende storico politiche (la Shoah, la fine del mandato britannico, la nascita di Israele, il conflitto con i palestinesi) si intrecciano con quelle personali, con un padre più possibilista e una madre che adora il proprio figlio, ma è devastata dalla visione di un futuro che...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.