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Lavoro

Primi 400 milioni per la cig, ma l’articolo 18 è a rischio

Jobs Act. Il governo stanzia i fondi per la cassa in deroga, annunciando ulteriori 400 milioni "nei prossimi giorni". Ma intanto Maurizio Sacconi e l'Ncd tornano a chiedere "una coraggiosa modifica dei contratti e del tempo indeterminato"

Il presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi (Ncd)

Il presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi (Ncd)

Dal fronte del lavoro arriva qualche buona notizia, ma ne arrivano anche di pessime. Ieri il ministero del Welfare, guidato da Giuliano Poletti, ha fatto sapere che di concerto con il dicastero dell’Economia sono stati stanziati i primi 400 milioni necessari per il rifinanziamento della cig in deroga, da mesi gravemente in ritardo. Intanto però l’Ncd – partito nemico dei diritti del lavoro – con l’alfiere Maurizio Sacconi torna all’attacco dell’articolo 18, e ribadisce che si dovrà modificarlo quando il Jobs Act approderà in discussione alle camere. «È stato firmato – spiega una nota del Welfare – il decreto interministeriale...

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