closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Primarie il 28 febbraio, ma è pasticcio alla milanese

Amministrative. Pisapia 'giocatore' e non più arbitro nella corsa dei gazebo fa innervosire il Pd, ma a sinistra Sel ora rischia l'implosione

L'ex ad Expo Giuseppe Sala e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia

L'ex ad Expo Giuseppe Sala e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia

Il pasticciaccio brutto stavolta - e per una volta - non si consuma nella romanissima via Merulana, ma nella milanesissima Piazza della Scala, a Palazzo Marino. Nella capitale lombarda la matassa delle primarie si ingarbuglia ad alta velocità. E se presto qualcuno non si fermerà a rimettere il bandolo al suo posto la premiata ditta Pisapia rischia di trasformarsi da luminoso modello di alleanza (in maggioranza ha anche il Prc) a modello di scissione a sinistra. Ieri il giovane segretario del Pd Pietro Bussolati (colomba renziana) ha rivolto una preghiera ai vendoliani di rito milanese, fedeli di Pisapia: «Sel ha...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi