closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Prigionieri della retorica del maggioritario

Sarebbe un errore sottovalutare le implicazioni politiche della gravissima crisi istituzionale che viviamo. Di una, in particolare, vi sono chiari segni: stanno tornando a suonare le loro trombe i nostalgici della riforma costituzionale bocciata il 4 dicembre 2016. E i fautori di sistemi elettorali fondati su un premio di maggioranza. E allora è bene essere netti: lo stallo politico che stiamo vivendo non nasce dal «ritorno al proporzionale», ma dai guasti prodotti dalla cattiva retorica del maggioritario con cui è stata contrabbandata la cosiddetta legge Rosato (cosiddetta, perché sembra che nessuno se ne voglia, oramai, assumere la paternità!). Premessa: un sistema...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi