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Lavoro

Pressioni di Mosca su Salvini per fermare gli scioperi

Sicilia. L’ambasciatore russo scrive al ministro per le proteste al petrolchimico di Siracusa

Non c’era un problema di ordine pubblico né tantomeno l’esigenza di «tutelare» i flussi turistici, giustificazione, inserita nell’ordinanza, che aveva suscitato ilarità ma soprattutto indignazione nei sindacati. A spingere il prefetto di Siracusa, Luigi Pizzi, a firmare il provvedimento con il quale a maggio ha disposto il divieto assoluto, fino al 30 settembre, di assembramenti di operai davanti al Petrolchimico di Siracusa, sono stati i russi. Attraverso l’ambasciatore Sergey Razov, il governo di Putin ha sollecitato e ottenuto dal Viminale quell’ordinanza prefettizia che per Cgil Cisl e Uil rappresenta la pagina più buia nei settant’anni di storia del Petrolchimico. DIETRO...

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