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Potere psichiatrico e potere giudiziario, il caso Vattimo

Giustizia. A più di 50 anni dal caso Braibanti, il reato di “circonvenzione d’incapace” definito dal nostro codice penale, non è che una variante di quello di plagio

Aldo Braibanti in una foto d’epoca

Aldo Braibanti in una foto d’epoca

Sono passati più di 50 anni dal “caso Braibanti”, la persecuzione di un intellettuale antifascista, ex-partigiano giustificata da un reato, il plagio, che fu poi cancellato dal codice penale. Risalgono ai primi anni Settanta gli studi foucaultiani sul potere psichiatrico e la sua connivenza con i sistemi punitivi, giudiziario e carcerario. Quarant’anni anni fa, moriva Franco Basaglia, medico e filosofo decisivo nel liberare gli internati dalle catene, metaforiche e non, di una psichiatria oppressiva e punitiva. Questa progressiva liberazione della sofferenza personale, della marginalità sociale e dell’indipendenza esistenziale dall’oppressione legalizzata – giudiziaria o para-scientifica che sia – sembra un mero...

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