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Alias

Poste restante, comunicare negli anni ’70

Ultraoltre. Viaggiare significava muoversi on the road senza una data di ritorno precisa, le soste si facevano dormendo nei letti poco confortevoli di locande

I ricordi sono creature inquiete. Se ne stanno sepolti per anni e anni. Non soltanto nella memoria, ma anche dentro scatole, buste, cassetti disordinati. Poi, per una coincidenza mentale o per razionale necessità, riprendono anima e corpo, tornano a raccontare, diventano antologie di un tempo irripetibile e lontano ben più della distanza contata in giorni. È il caso di un rettangolo azzurro e leggerissimo che un’amica quasi coetanea di chi scrive si è vista capitare qualche mese fa tra le mani, mentre cercava di dare un senso ai plichi di lettere accumulati fin dai tempi della scuola. Ce lo ha...

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