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Politica

Porcellinum o Mattarellum, nel Pd riesplode la rissa

Democrack. Giachetti contro Finocchiaro: la riforma parte dal senato per trattare con il Pdl. Gaffe anche dei lettiani, il premier ’scoperto’ dai suoi, sconfessa il testo pro-governo di Boccia. Renziani all’attacco: larghe intese per sempre?

Dura poco, pochissimo, la sintonia dei parlamentari Pd impegnati a giurare come un sol uomo che non accetteranno dilazioni al voto sull’ineleggibilità di Berlusconi. A far riesplodere le fibrillazioni è la pensata ferragostana di Francesco Boccia, presidente lettiano della commissione bilancio della Camera: una mozione pro larghe intese e molto rottamatrice pronta per il congresso. La firma un drappello di lettiani, ma la stoppano il viceministro Fassina, bersaniano, («La retorica vecchio-nuovo non ci aiuta a fare passi avanti») e il renziano Angelo Ruchetti («Non capisco il senso, a meno che non si pensi che le larghe intese debbano diventare un...

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